Scopri come possiamo aiutarlo. In 45 minuti ti spieghiamo come funziona ChallengEat, il percorso che coinvolge neolaureati, giovani professionisti nella partecipazione alla risoluzione di una sfida vera, insieme ad aziende e mentor del settore.
Posti limitati.
Le testimonianze di chi ha partecipato alle scorse edizioni, riportate senza ritocchi.






Momenti di incontro dal vivo e visite alle aziende partner. Il percorso si svolge interamente online, ma la rete di contatti che si costruisce continua anche fuori.
“ChallengEat è un’esperienza che vivrei di nuovo mille volte senza esitazione. Per un mese ho avuto la sensazione concreta di far parte di un vero team impegnato nello sviluppo di un nuovo prodotto, toccando con mano, anche se per poco, il mio sogno di lavorare in R&D. Collaborare fianco a fianco con giovani talenti, insieme ai fornitori e ai mentor, è stato incredibilmente stimolante e altamente formativo.”
“Partecipare a ChallengEat è stata un’esperienza incredibilmente formativa che mi ha permesso di immergermi nei processi di R&D di una realtà strutturata dalla comodità di casa mia. Ho compreso quanto sia vitale la sinergia tra marketing, acquisti e R&D per trasformare un’idea in un prodotto alimentare di successo. [...] La consiglio a chi vuole vedere da vicino il dietro le quinte dell’industria e fare networking.”
“ChallengEat non è stata solo una sfida, ma una vera e propria immersione nel mondo della Ricerca e Sviluppo. Lavorare a un progetto concreto e sviluppare un’idea innovativa partendo da zero ha reso tutto estremamente sfidante e formativo. [...] Al di là della vittoria finale, porto a casa competenze pratiche, un metodo di lavoro proattivo e un network di valore.”
“Ho partecipato alla sesta edizione di ChallengEat, organizzata in collaborazione con il Gruppo Montenegro. È stata un’esperienza formativa che mi ha permesso di conoscere nuove realtà, di parlare direttamente con aziende partner e non, e di collaborare con ragazzi che, come me, sono da poco nel mondo del lavoro.”
“Esperienza sicuramente utile e ben organizzata. L’azienda partner molto disponibile ad aiutarci, così come i partner tecnici. Anche i miei compagni di gruppo erano molto preparati e ci siamo subito trovati nella suddivisione dei ruoli. La consiglierei sicuramente perché molto formativa, soprattutto per chi si vuole avvicinare allo sviluppo prodotto.”
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Le aziende del food cercano persone con esperienza pratica. Ma per farla, bisogna già lavorare nel food.
L’università dà basi solide, ma raramente un progetto concreto da mostrare a un selezionatore.
Migliaia di euro e uno o due anni di tempo, senza la certezza di avvicinarsi davvero alle aziende.
Non un network, non un progetto, non professionisti del settore che ne abbiano visto il lavoro.
Quello che spesso manca non è la competenza, ma l’occasione di dimostrare quello che si sa fare. È esattamente il vuoto che ChallengEat prova a colmare.
Uno studio di fattibilità per sviluppare un sistema di tracciabilità attraverso soluzioni digitali innovative, a partire dall’intelligenza artificiale.
È il tema su cui si lavora per cinque settimane, in team, affiancati da un mentor e dall’azienda che ha proposto la sfida. Nel webinar lo spieghiamo nel dettaglio.
Prima ancora di valutare se sia il percorso giusto per tuo figlio o tua figlia, vogliamo mostrarti come funziona davvero.
Aziende reali del settore agroalimentare, che portano un problema vero e accompagnano i team lungo il percorso.
Soluzioni digitali per la tracciabilità di filiera, con la piattaforma Cloud/IoT iChain.
Da oltre 16 anni consulenza in sicurezza alimentare e materiali a contatto (MOCA e HPC).
Eccellenza ortofrutticola dal 1892 nella Piana del Sele, oggi guidata dalla quinta generazione.
Marchio premium del Pastificio De Matteis, filiera di grano 100% italiano e trafilatura al bronzo.
Unione di cooperative agricole italiane per la produzione ortofrutticola nazionale.
Ogni team è guidato da un mentor con oltre 10 anni di esperienza nel settore food.
Non solo un attestato, ma un pacchetto completo con cui dimostrare cosa sa fare, non solo cosa ha imparato all’università.
Mentor con 10+ anni nel food e aziende presenti al Demo Day. Persone che hanno visto come lavora, non contatti teorici.
Design thinking, analisi competitiva, prototipazione, business modeling e capacità di presentare un progetto.
Pagina personale sul nostro sito e post dedicato su LinkedIn Food Hub, davanti a oltre 40.000 follower.
Condivisibile su LinkedIn, valida le competenze acquisite e l’esperienza concreta del percorso.
Accesso alla community, canale dedicato, inviti agli eventi podcast di Food Hub e nuove occasioni di networking.
Sì. È gratuito e non comporta alcun impegno: serve solo a spiegarti come funziona il percorso, prima di qualsiasi decisione.
45 minuti, su Zoom. Si tiene ogni martedì alle 17:00 a partire dal 15 settembre.
Certo. Il webinar è aperto a tutti: molti genitori partecipano per capire prima, e poi ne parlano a casa con calma.
Né l’uno né l’altro. Non si assiste a lezioni: si lavora in team a un progetto reale proposto da un’azienda, con un mentor del settore che segue il gruppo.
5 settimane, con un impegno medio di 8-10 ore settimanali. Dentro quelle ore rientrano anche le due sessioni settimanali da 30 minuti con il mentor, che non si aggiungono al totale.
No. Il percorso è aperto a chi ha una forte motivazione verso il settore agroalimentare, indipendentemente dal background tecnico, economico o di design.
Costi e piani disponibili li spieghiamo nel dettaglio durante il webinar. È possibile pagare in 3 rate senza interessi tramite Klarna, con la prima rata al momento dell’iscrizione.
Non garantiamo l’assunzione, e diffidiamo di chi lo promette. Quello che garantiamo è un progetto concreto nel portfolio, competenze pratiche e contatti diretti con mentor e aziende del settore: si arriva ai colloqui con più preparazione e più network. In alcune edizioni precedenti l’esperienza si è trasformata anche in un’opportunità professionale.
A condurre il webinar è Fabio D’Elia, co-founder di Food Hub. È l’occasione per sentire il racconto completo: da dove nasce ChallengEat, come è costruito il percorso settimana per settimana e quali opportunità apre a chi lo porta a termine. Fabio resta collegato per tutti i 45 minuti, quindi puoi fargli tutte le domande di chiarimento che vuoi.
Ha avviato Food Hub insieme a Francesco De Carolis per favorire il trasferimento di conoscenza dalla ricerca all’industria alimentare. ChallengEat nasce da lì, dal lavoro del team con aziende, mentor e ricerca.
Connettiti su LinkedIn45 minuti per capire come funziona, conoscere le aziende coinvolte e fare tutte le domande che desideri. Senza costi e senza alcun impegno.
Posti limitati.